{"id":3578,"date":"2015-04-09T19:03:32","date_gmt":"2015-04-09T17:03:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.urca.it\/?p=3578"},"modified":"2015-04-09T19:03:32","modified_gmt":"2015-04-09T17:03:32","slug":"raccolta-dei-funghi-nuove-disposizioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.urca.it\/?p=3578","title":{"rendered":"Raccolta dei funghi  nuove disposizioni"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.urca.it\/2014\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/LogoRegioneToscana.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3181\" src=\"http:\/\/www.urca.it\/2014\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/LogoRegioneToscana-189x300.jpg\" alt=\"LogoRegioneToscana\" width=\"189\" height=\"300\" \/><\/a>La legge regionale n. 16 del 22.3.99 che ha disciplinato l&#8217;attivit\u00e0 di raccolta dei funghi epigei spontanei \u00e8 stata modificata in alcuni aspetti sostanziali dalla legge regionale n. 58 del 17.11.2010, entrata in vigore il 1\u00b0 gennaio 2011:<\/p>\n<p>Per la raccolta dei funghi sul territorio toscano occorre l&#8217;autorizzazione che viene rilasciata dalla Regione Toscana, e non pi\u00f9 dal Comune di residenza del richiedente.<\/p>\n<p>L&#8217;autorizzazione \u00e8 valida su tutto il territorio regionale; per la ricerca all&#8217;interno dei parchi, nazionali o regionali, occorre prendere visione dei rispettivi regolamenti che possono prevedere ulteriori autorizzazioni e\/o modalit\u00e0 di raccolta diverse da quelle fissate dalla legge regionale.<\/p>\n<p>L&#8217;attuale disciplina prevede i seguenti adempimenti:<br \/>\nper i residenti in Toscana<br \/>\ncoloro che vogliono raccogliere i funghi epigei spontanei nel solo territorio del Comune di residenza non sono tenuti a munirsi di alcuna autorizzazione;<br \/>\ncoloro che vogliono raccogliere i funghi epigei spontanei al di fuori del Comune di residenza sono tenuti ad effettuare un versamento sul conto corrente postale n. 6750946 intestato a Regione Toscana, oppure con bonifico tramite codice IBAN (IT87 P076 0102 8000 0000 6750 946)<br \/>\nLa ricevuta deve riportare la causale \u2018Raccolta funghi&#8217; e le generalit\u00e0 del raccoglitore e va conservata e portata con s\u00e9 al momento della raccolta, insieme a un documento di riconoscimento.<\/p>\n<p>Per ottenere l&#8217;autorizzazione devono essere versati i seguenti importi:<\/p>\n<p>Euro 13,00 per l&#8217;autorizzazione personale semestrale<br \/>\nEuro 25,00 per l&#8217;autorizzazione personale annuale<\/p>\n<p>Nel caso di residenza in territori classificati montani tali importi sono ridotti del 50%. Di analoga riduzione beneficiano i soggetti di et\u00e0 compresa fra i 14 ed i 18 anni che abbiano frequentato un corso di informazione ed educazione organizzato dalla Amministrazioni provinciali o dalle Comunit\u00e0 montane ed abbiano ottenuto il relativo attestato di frequenza.<\/p>\n<p>per i non residenti in Toscana<br \/>\nI non residenti in Toscana devono utilizzare l&#8217;autorizzazione turistica.<br \/>\nAnche in questo caso il versamento deve essere effettuato sul conto corrente postale n. 6750946 intestato a Regione Toscana, oppure con bonifico tramite codice IBAN (IT87 P076 0102 8000 0000 6750 946)<\/p>\n<p>Gli importi sono pari a:<br \/>\nEuro 15,00 per l&#8217;autorizzazione turistica giornaliera;<br \/>\nEuro 40,00 per l&#8217;autorizzazione turistica valida per 7 giorni consecutivi.<br \/>\nEuro 100,00 per l&#8217;autorizzazione turistica valida un anno.<\/p>\n<p>La data o l&#8217;indicazione della settimana devono essere obbligatoriamente aggiunte nella causale dopo la dicitura \u2018Raccolta funghi&#8217;.<br \/>\nOccorre inoltre ricordare che:<\/p>\n<p>I dati della persona che effettuer\u00e0 la raccolta devono essere riportati sul bollettino in tutte le parti che lo compongono; analogamente, nel caso di versamento effettuato da chi esercita la potest\u00e0 genitoriale per conto di minori di anni diciotto, dovranno essere riportate le generalit\u00e0 del minore.<\/p>\n<p>La ricevuta del versamento va conservata e portata con se al momento della raccolta dei funghi unitamente a un documento di riconoscimento.<\/p>\n<p>3 kg il tetto giornaliero<br \/>\nIl limite di raccolta giornaliero per persona \u00e8 di tre chilogrammi a testa, salvo il caso di un singolo esemplare o pi\u00f9 esemplari concresciuti di peso superiore; il tetto giornaliero sale a dieci solo nel caso in cui i residenti nei territori classificati montani della Toscana, facciano la raccolta nel proprio comune di residenza.<\/p>\n<p>Non ci sono limiti, invece, per imprenditori agricoli e soci di cooperative agroforestali che, in possesso dell&#8217;attestato di idoneit\u00e0 al riconoscimento delle specie fungine rilasciato dagli Ispettorati micologici, svolgano la raccolta, a fini di integrazione del proprio reddito, nella provincia di residenza. In questo caso occorre far pervenire, anche in via telematica, una semplice dichiarazione alla Comunit\u00e0 montana, Unione di Comuni o Provincia di competenza.<\/p>\n<p>Gli stessi soggetti possono chiedere, inoltrando apposita domanda alla competente amministrazione provinciale, analoga deroga ai limiti di raccolta anche per territori provinciali diversi da quello di residenza.<\/p>\n<p>Divieti per alcune specie<br \/>\nE&#8217; vietata la raccolta di esemplari delle seguenti specie, nel caso in cui la dimensione del cappello sia inferiore a:<br \/>\nquattro centimetri per il Genere Boletus sezione Edules (porcini);<br \/>\ndue centimetri per l&#8217;Hygrophorus marzuolus (dormiente) e per il Lyophyllum gambosum (prugnolo)<br \/>\nE&#8217; vietata inoltre la raccolta dell&#8217;ovolo buono quando non sono visibili le lamelle.<\/p>\n<p>Condizioni per la raccolta<br \/>\nLa raccolta dei funghi epigei \u00e8 consentita nei boschi e terreni non coltivati nei quali \u00e8 permesso l&#8217;accesso e non sia riservata la raccolta dei funghi stessi. Nei parchi nazionali e regionali e nelle altre aree protette la raccolta dei funghi pu\u00f2 essere soggetta a norme diverse e subordinata al possesso di autorizzazioni rilasciate dai soggetti gestori, sulla base di specifici regolamenti.<\/p>\n<p>La raccolta pu\u00f2 essere esercitata da un&#8217;ora prima del sorgere del sole a un&#8217;ora dopo il tramonto. Nella raccolta non devono essere usati strumenti che rovinano il micelio, lo strato superficiale del terreno e gli apparati radicali della vegetazione (rastrelli).<\/p>\n<p>I funghi devono essere riposti in contenitori rigidi e aereati, atti a diffondere le spore.<\/p>\n<p>E&#8217; vietato l&#8217;uso di sacchetti di plastica.<\/p>\n<p>Province, Comunit\u00e0 Montane e Unioni di Comuni sono titolari delle procedure autorizzative per la costituzione di aree di raccolta riservata a fini economici e di raccolta a pagamento su terreni in concessione appartenenti al patrimonio agricolo forestale regionale.<\/p>\n<p>Province, Comunit\u00e0 montane e Unioni di Comuni possono prevedere divieti di raccolta, per un massimo di due giorni a settimana, per motivi di tutela ambientale o per armonizzare lo svolgimento di attivit\u00e0 diverse all&#8217;interno delle aree boscate.<\/p>\n<p>Info<br \/>\nPer informazioni, rivolgersi a URP Regione Toscana, al numero verde 800-860070<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.urca.it\/2014\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/nuove-disposizioni-raccolta-funghi.pdf\">Scarica il depliant informativo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La legge regionale n. 16 del 22.3.99 che ha disciplinato l&#8217;attivit\u00e0 di raccolta dei funghi epigei spontanei \u00e8 stata modificata in alcuni aspetti sostanziali dalla legge regionale n. 58 del 17.11.2010, entrata in vigore il 1\u00b0 gennaio 2011: Per la raccolta dei funghi sul territorio toscano occorre l&#8217;autorizzazione che viene rilasciata dalla Regione Toscana, e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":38,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.urca.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3578"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.urca.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.urca.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.urca.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.urca.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3578"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.urca.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3578\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.urca.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/38"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.urca.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3578"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.urca.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3578"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.urca.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3578"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}