Statuto URCA Marche

ASSOCIAZIONE NAZIONALE

REGOLAMENTO ATTUATIVO
MARCHE

C.F. 93064980423 c/c Postale 10186609

Art.1 – SOCI E STRUTTURA

a) I soci U.R.C.A. Marche si riconoscono in:

  • Associati effettivi: coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio al Consiglio Provinciale competente territorialmente. Essi hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di soci effettivi è subordinata all’iscrizione e al pagamento della quota associativa nazionale. I cacciatori possono essere solo Associati effettivi.
  • Associati sostenitori: coloro che pur non impegnandosi in attività di concreta gestione, condividono gli scopi dell’Associazione e la sostengono finanziariamente. La loro qualità di soci sostenitori è subordinata al pagamento di una quota associativa indicata dal Consiglio Provinciale.
  • Associati onorari: il Consiglio Regionale propone il riconoscimento di detta qualifica al Consiglio Nazionale.

b) Struttura dell’U.R.C.A.:

Tutti gli Associati costituiscono di fatto l’URCA che è articolata in Sezioni Provinciali costituite con un minimo di venticinque associati effettivi, quali sono tenute al conformarsi allo Statuto Nazionale ed al presente Regolamento accettandone i contenuti, obbligandosi a rispettarlo nonché al versamento della quota annuale fissata dal Consiglio Nazionale.
Ogni Provincia delle Marche può avere una sola Sezione Provinciale.
All’interno di queste possono essere istituite Sezioni Locali.

Art.2 – ASSEMBLEA REGIONALE

L’assemblea Regionale è composta da tutti gli iscritti e soci effettivi Provinciali. Dove vi sia la presenza di Provinciali riconosciuti con più di venticinque iscritti va garantita la presenza di almeno un Consigliere nell’ambito del Direttivo Regionale; nella Regione Marche nessuna Provincia può avere più del 35% dei membri del Direttivo Regionale.
L’assemblea nomina le Settoriali su proposta del Direttivo Regionale.

Art.3 – CONSIGLIO DIRETTIVO REGIONALE

Il Consiglio Direttivo Regionale è così composto:

a)    I Presidenti Provinciali fanno parte di diritto del Direttivo Regionale.
b)    Ogni Provinciale elegge un consigliere.

Il Presidente Regionale viene eletto con i due terzi del consiglio.

Il mandato Regionale e Provinciale durano in carica quattro anni.

Non è ammessa la rappresentanza per delega.

Art.4 -  COMPITI CONSIGLIO DIRETTIVO REGIONALE

Il Consiglio Direttivo Regionale provvede a:

a)    La gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione;
b)    La definizione delle strategie e delle linee generali in ambito generale;
c)    L’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Nazionale;
d)    La promozione di tutte le azioni necessarie ed utili a tutela degli interessi dell’Associazione per la realizzazione del suo scopo e delle sue finalità;
e)    La nomina del Presidente Regionale;
f)    La nomina del vice-Presidente, del Segretario e del Tesoriere;
g)    La delega di funzioni proprie del Presidente al Vice o a i Consiglieri;
h)    Nomina il comitato Tecnico-Scientifico.
i)    Provvede all’applicazione di sanzioni disciplinari agli Associati sentito il pare dei Probiviri;

Art.5 – IL PRESIDENTE REGIONALE

Il Presidente Regionale ha le seguenti facoltà:

a)    Istituire un Ufficio di Presidenza composto dal Vice-Presidente, dal Segretario, dal Tesoriere e dalle ulteriori figure eventualmente individuate dallo stesso e sottoposte all’approvazione del Consiglio Regionale;
b)    Assume decisioni di interesse regionale e propone al Consiglio Regionale soluzioni e deliberati;
c)    Commissariare le URCA Provinciali in via straordinaria previo parere del Consiglio Nazionale.
d)    Provvede al commissariamento a mezzo nomina di un Commissario Straordinario delle URCA Provinciali in caso di malfunzionamento o di comportamenti difformi dagli scopi dell’URCA, dal Manifesto, e dallo Statuto. Il commissariamento può permanere per una durata massima di dodici mesi al termine del quale vanno indette dal Commissario nuove elezioni.
e)    Cura i rapporti con la Regione Marche e con il relativo Ufficio Caccia.
f)    Curare la comunicazione dell’Associazione a livello Regionale con particolare riguardo verso l’editoria specializzata;

Art.6 – AMMINISTRAZIONE

Ogni URCA Provinciale è responsabile del proprio operato amministrativo e ne risponde ai propri organi, i quali sono gli unici delegati.
I debiti da cattiva amministrazione non ricadono sul livello Regionale.

Art. 7 – ELENCO SOCI

Tute le URCA Provinciali devono entro il 31 ottobre inviare al Segretario Regionale i nominativi e dati dei soci effettivi e di quelli sostenitori.

Art.8 SEZIONI PROVINCIALI

Il consiglio Regionale coordina le Sezioni Provinciali.
Le eventuali Sezioni Locali costituite con almeno dieci associati siano essi effettivi o sostenitori, dipendono direttamente dal Provinciale tramite un Delegato.
Le Sezioni Provinciali che hanno soci residenti in Regioni o Province limitrofe, provvedono ad inviare alla Sezione Provinciale di residenza, i dati dei soci per eventuali cariche presso ENTI, partecipazioni a manifestazioni ed attività varie, previo accordo tra Sezioni confinanti.

Art.9 PRESIDENTE PROVINCIALE

Il Presidente Provinciale svolge tutte le attività URCA a livello Provinciale nel rispetto del Manifesto, dello Statuto Nazionale, del Regolamento Nazionale, nonché del presente Regolamento Regionale.
In particolare svolge attività operativa  a livello Provinciale in materia di gestione della fauna e dell’ambiente collaborando attivamente con la Provincia, con gli ATC e con tutte le Associazioni venatorie ed ambientaliste.
Coordina i soci che svolgono mansioni all’interno di Comitati di Gestione ATC, nei Distretti di Gestione degli stessi, e i delegati di Sezioni Locali ove costituite.

ART.10 – SANZIONI

Spetta in Assemblea Regionale – PROBIVIRI- su proposta del Presidente Regionale, l’applicazione di sanzioni disciplinari agli Associati siano essi persone fisiche o giuridiche.
Le sanzioni sono così costituite:

1)    L’ammonimento con invito formale al conformarsi agli scopi dell’Associazione.
2)    La sospensione delle cariche assunte in seno all’Associazione.
3)    La revoca delle cariche assunte in seno all’Associazione.
4)    La revoca di qualifica di Associato

La sanzione di cui al punto 3 viene comminata nei confronti di chi:

  • Sia stato condannato con sentenza passata in giudicato ad una pena detentiva superiore ad un anno per reati dolosi o per violazioni della L. 157/92 e L.R. 7/95 e successive modifiche, o che comunque si destinatario di sanzioni amministrative con sospensione di Licenza di Porto di Fucile anche per uso di caccia.

La sanzione di cui al punto 4 viene comminata esclusivamente per:

  • Morosità reiterate;
  • Svolgimento e perseguimento di attività difformi dallo scopo e dalle finalità dell’Associazione;
  • Altri gravi motivi:

In seguito alla revoca della qualifica di Associato non si avrà diritto alla restituzione o alla ripetizione degli importi versati e dei conferimenti eseguiti volontariamente in favore dell’URCA.

non associati non possono utilizzare logo, marchi e segni distintivi propri dell’Associazione URCA Gestione Fauna ed Ambiente.