Involtini di cinghiale sott’olio

Prendere la carne magra preferibilmente del coscio ma va bene anche la spalla di cinghiale (naturalmente la carne può essere anche di altri ungulati) e dopo averla messa a marinare per otto ore asciugare e tagliare a fettine sottili.

Preparare un trito di: Pancetta di maiale fresca, salvia, rosmarino e un poco di aglio.

Fare degli involtini mettendo un poco di trito sopra ad ogni fettina, avvolgere e chiudere con uno stecchino o con spago da cucina, salare e pepare poi far rosolare la carne a fuoco lento insieme con le verdure (sedano, carota, cipolla, salvia, rosmarino, qualche bacca di ginepro, alcune foglie di alloro).

A fine rosolatura togliere le verdure aggiungere un poco di vino rosso e acqua calda o brodo e portare a cottura (circa una ora) .

Gli involtini sono pronti possono essere serviti caldi come antipasto o accompagnati da un contorno come secondo.

Se lasciati freddare possono essere messi in vasetti precedentemente sterilizzati e poi coperti con olio di semi di arachidi. In questo modo si possono conservare per alcuni mesi e costituire un gustoso piatto veloce per quando non c’è il tempo di cucinare.