Cacciare a Palla – Giugno 2014

Cacciare a Palla – Giugno 2014

cacciare a palla giugno 2014Capriolo protagonista sul numero di giugno di Cacciare a Palla nell’analisi di Franco Perco della genesi della sua gestione in Italia: i risultati a cui si è arrivati e che cosa serve per mantenere il folletto dei boschi in “ottima salute”. E dalle prede ai predatori con il focus di Massimo Cucca sul ritorno del lupo: analisi delle problematiche (e delle possibili soluzioni) di una convivenza che è sicuramente possibile. Sempre di lupo parla Lucio Parodi nelle pagine riservate a Urca e nello specifico analizza come le nazioni dell’arco alpino hanno affrontato e affrontano i problemi connessi alla presenza dei carnivori selvatici.
Continuano anche su questo numero le seguitissime riflessioni di Paolo Molinari sulla necessità di attivare un processo di revisione critica della caccia, una revisione che sia preziosa per garantire un futuro alla nostra passione, un futuro che posi su fondamenta solide, sostenibili e importanti anche per il futuro della fauna stessa.
Ivano Confortini spiega quali misure effettuare sul cranio degli ungulati, mentre Peter Rubner analizza come è organizzato il servizio di recupero degli ungulati feriti in Alto Adige, un modello che offre spunti interessanti che meritano di essere considerati.
Per quanto riguarda le attrezzature, Danilo Liboi guarda attraverso le lenti del binocolo Nikon Monarch 7 8×42, a cinghiali con le armi ad avancarica è un’esperienza, invece, di cui ci parla Matteo Brogi, avanzando una serie di riflessioni tecniche ed emotive su una prima volta che ha lasciato il segno e di armi parla pure Gianni Gropello che ha testato sui selvatici africani la sua HMS Strasser RS 05.
Africa protagonista anche nelle pagine del Safari Club International Italian Chapter e nelle osservazioni di Mario Nobili, a caccia di zebre sull’altipiano di Waterberg.
Ecco un piccolo assaggio di quanto offre il nuovo numero di Cacciare a Palla. A tutti buona lettura!