Sign In

Remember Me

Caccia Magazine gennaio 2021 in edicola dal 19 dicembre

Caccia Magazine gennaio 2021 in edicola dal 19 dicembre

 

copertina caccia magazine gennaio 2021Ricco di test di armi e munizioni, Caccia Magazine gennaio 2021 si apre con un articolo dettagliato sulle prospettive per l’unità del mondo venatorio.

 

L’unità dei cacciatori deve essere innanzitutto unità di posizioni: su Caccia Magazine gennaio 2021, in edicola dal 19 dicembre 2020, Samuele Tofani mette a confronto le associazioni venatorie per tentare di capire se esista una possibile sintesi. Massimo Buconi, Piergiorgio Fassini, Marco Castellani, Paolo Sparvoli, Lamberto Cardia, Gianni Corsetti e Galdino Cartoni, presidenti nazionali di Federcaccia, Arcicaccia, Anuu-Migratoristi, Libera Caccia, Enalcaccia, Italcaccia ed Eps, si trovano a confronto su ruolo sociale della caccia, difesa dell’ambiente, munizioni in piombo.

Ma nel frattempo bisogna rimanere legati all’attualità. Fabio Ferrari pronostica che cosa ci attende nel 2021. Se ai controlli e alle multe per mancato rispetto delle norme anticontagio fanno seguito provvedimenti amministrativi ai danni di armi e licenza, diventa poi difficile e costoso difendersi nelle sedi competenti

 

Gestione faunistico-venatoria e racconti di caccia su Caccia Magazine gennaio 2021

Il pascolo delle greggi ha ricadute certamente positive su ambiente e fauna selvatica ma presenta anche alcuni aspetti negativi, in particolare nel periodo di deposizione e cova delle specie nidificanti a terra. Ivano Confortini spiega come limitare le criticità. E se a pascolare sono due specie, aggiunge Ettore Zanon, gli effetti cambiano.

Stefano Mattioli analizza invece due studi recenti che chiariscono che cosa provochi più stress nei caprioli in ambienti fortemente antropizzati e in aree a maggiore naturalità. Danilo D’Isep ci porta invece nel Comprensorio alpino Torino 4 che ha investito molto per il miglioramento ambientale dell’Alpe Bianca. E nella sua rubrica tradizionalmente posta in cima alla rivista Franco Perco si concentra sul cinghiale. Ci sono mille modi per gestirlo, ma uno solo è quello virtuoso: è necessario conoscere e vendere il prodotto della caccia. A proposito di cinghiali: nella bassa Maremma toscana va in scena una delle più grandi braccate d’Italia. Boschi, ruscelli e panorami tipici caratterizzano Montauto, descritta da Vincenzo Frascino come una delle Afv più affascinanti dell’intera zona.

Di selvaggina stanziale scrive Roberto Mazzoni della Stella che si concentra sullo stato di salute del fagiano e sulle possibilità di salvaguardare la specie: e no, la risposta non sono le immissioni prontacaccia. A seguire c’è la migratoria: ci pensa Massimo Marracci che si dedica alle ricadute pratiche dell’accordo Aewa.

Poi si fanno spazio i racconti di caccia. Comincia Giovanni Turco: durante le lunghe attese, con gli stampi di plastica posizionati nel campo per attirare in voli di passaggio, il nonno racconta le sue incredibili storie di caccia e di guerra e porta il nipote in un mondo magico e leggendario. Prosegue Carlo Gastaldi: la natura chiama il cacciatore ogni giorno e lo protegge come una matrigna indulgente, fino all’ultimo istante. Finisce Simon K. Barr con un salmone, due grouse e un cervo. È il Macnab, l’impresa tipicamente britannica da completare in una sola giornata. Ed è la storia di un successo all’undicesimo tentativo.

 

Cinofilia e cultura venatoria su Caccia Magazine gennaio 2021

Rossella Di Palma in viaggio alla scoperta del drahthaar ed Emanuele Nava dietro a una muta di segugi aprono la sezione cinofilia, arricchita poi dalle note internazionali di Łukasz Dzierżanowski sul recupero degli ungulati feriti. È decisamente difficile decidere quanto a lungo seguire una traccia. Alcune situazioni sono più ovvie: tutti gli indizi puntano a un tiro a vuoto e ci si può fermare con la coscienza a posto. Ma che bisogna fare se non si riesce a capire che cosa sia successo?

È quasi sempre un libro il ponte migliore per accorciare le distanze, comprendere chi o che cosa troviamo sulle altre sponde. Ci riesce benissimo, scrive Sandra Salvato, quello di Laurens van der Post “sull’abisso profondo che separa il primo abitante dell’Africa dall’uomo moderno”, scritto per rintracciare e condannare una caccia davvero crudele: quella che condanna a morte una cultura millenaria. La cultura prosegue con gli appunti venastorici di Demian Planitzer che approfondisce la dinamica di un assassinio, i canti degli uccelli e il battesimo dei cinghialai. Poi c’è il digitale: Se ben utilizzato, internet consente di raggiungere una serie di fonti d’informazione e divulgazione scientifica. La pagina social “Gestione faunistica” ideata da Francesco Santilli è certamente una risorsa autorevole: Valerio Nicolucci ne mette in evidenza le intuizioni più efficaci.

 

Tecnica e test su Caccia Magazine gennaio 2021

Per Caccia Magazine gennaio 2021 Matteo Brogi ha provato il kipplauf Blaser K95 Ultimate Carbon, la carabina ad avancarica Pedersoli Rolling Block, le munizioni Barnes Vor-Tx, le ottiche Zeiss Conquest V4 4-16×50 e Yukon Sightline N475S 6-24x e i rest Kopfjäger K700 AMT, K800 CF e Reaper Grip. Simone Bertini presenta i fucili sovrapposti Fair Classic De Luxe Beccaccia e Poli Nicoletta Genio e le cartucce Baschieri & Pellagri Hyper Shock, Gianluigi Guiotto i coltelli Mercury 921 e 980 e il pick-up Chevrolet Silverado Double Cab.

Poi c’è la tecnica in senso stretto: Enrico Garelli butta giù alcuni spunti e suggerimenti pratici perché lo sparo, momento fondamentale e in cui si concentrano gli errori, sia il più sereno possibile. Gli appunti di Obora Hunting Academy si sviluppano invece sulla forma della palla: più che il peso, è il profilo a dettar legge sul passo di rigatura. E infine c’è il bosco virtuale in cui lavora Daniele Nappini, calzolaio specializzato nella risuolatura di scarpe sportive e scarponi da caccia che, spiega Viviana Bertocchi, sono consegnati a nuova vita.

Impossibile perdersi l’Occhio indiscreto di Felice Modica, lo sguardo all’estero di Andrea Reversi, le riflessioni di Marco Perin sul rito della caccia nel silenzio dei monti, le news, l’attualità e le indicazioni di Daniele Dal Canto sull’equipaggiamento per il survival. Si chiude in cucina, e chissà che non venga fuori qualche buona idea per quest’anomalo pranzo di Natale: Lucia Antonelli e Stefano Marinucci mettono in tavola le tigelle montanare con fesa di capriolo marinata e lo stracotto di cinghiale con pere e fagiolini dell’orto.
Buona lettura dallo staff di Caccia Magazine, al vostro fianco anche in tutto il periodo natalizio (sì, ce ne sarà bisogno).