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Al via la caccia di selezione con l’arco in Lazio

Al via la caccia di selezione con l’arco in Lazio

Ad un anno dal corso per la caccia con l’arco tenuto a Tuscania e gli esami per i neo selecontrollori Arcieri di Viterbo e tanto lavoro da parte del Gruppo Arcieri Urca, la Regione Lazio ha inserito l’arco nel regolamento per la caccia di selezione ai cervidi, bovidi e cinghiale. Un grande successo del Gruppo Arcieri Urca del Lazio capitanati dall’instancabile Rolando Gentili che in tutti questi mesi ha lavorato senza tregua per giungere a questo risultato. Un ringraziamento particolare da parte mia personale, da parte di tutto il Gruppo Arcieri Urca e anche da tutti i cacciatori-arcieri va oltre all’amico Rolando all’assessore della Regione Lazio Erica Onorati ai componenti del suo Staff e a tutti i funzionari del settore caccia. Una menzione più che particolare è per Alberto Scarito presidente dell’ATC Viterbo 2 che per primo ha creduto in questa disciplina permettendoci di piantare i primi semini già nel convegno di Tarquinia e che ha concretizzato il tutto con il corso di Tuscania. Oltre a lui un ruolo di primo piano lo hanno svolto i tecnici faunistici Paolo Viola, Riccardo Primi e Fioravante Serrani che sono stati sempre dalla nostra parte ed hanno operato perché questo nostro sogno si avverasse. In questa occasione voglio ringraziare anche i colleghi della Commissione Regionale di esame Lodovico Lesen, Arcangelo Giorgi e Annamaria Cucchi e il dirigente dell’Ufficio della regione Lazio distaccamento di Viterbo dott. Giovancarlo Lattanzi. Infine, ma non certo per ordine di importanza, un sentito grazie al presidente dell’Urca Viterbo Paolo Papalini e di quello Regionale Ernesto Erisi e a tutto il Gruppo Arcieri Urca del Lazio.

Emilio Petricci Presidente Nazionale Gruppo Arcieri Urca